Malasorte

Con una mano, liberai il volto dai capelli, li spostai tutti sull’altra spalla; premetti più forte il telefono contro l’orecchio e trattenni il fiato. – Pronto -, azzardai di nuovo. – Pronto, pronto? -, e tacqui, gli occhi spalancati, come se potessero vedere dall’altro capo del filo, come se potessero attraversare i cavi e uscireContinua a leggere “Malasorte”

Segreti

– Ricomincia dall’inizio, forza. Daccapo -. Daccapo. Quante volte l’avevo sentita pronunciare quella parola, – Daccapo -, quante volte avevo annuito, avevo distolto lo sguardo dalla pagina, lo avevo portato sul volto di Santa Lucia, gli occhi bianchi suoi persi nel vuoto, quelli sul piattino fissi sui miei errori. – Scusi -, avevo detto, eContinua a leggere “Segreti”