– Mio padre non viene -, annunciavo, e a scuola gli altri mi guardavano dubbiosi, si domandavano come sarei tornato a casa, chi sarebbe venuto a prendermi. – Non c’è, è andato a fare la revisione -, spiegavo allora, e mostravo le chiavi di casa appese al collo, indugiavo, prima di aprire l’ombrello rosa aContinua a leggere “La revisione”
Archivi mensili: Maggio 2021
Di controra
In quei giorni, la pandemia era soltanto una voce in televisione, alla radio; raccontavano della Cina, dei polmoni infestati, della gente che moriva, che se ne andava senza poter salutare. Mi sintonizzavo su un’altra stazione per non sentirne più parlare, mentre andavo al lavoro e Delia, seduta accanto a me, sbuffava, abbassava i finestrini, inveivaContinua a leggere “Di controra”
Vita di palazzo
L’ascensore era quasi arrivato al piano terra quando sentii qualcuno entrare nel portone, parlando al telefono. Mio padre salutò, disse: – Buongiorno – dalla guardiola, ma non ricevette risposta. L’avvocato del secondo piano lo ignorò e continuò a ripetere: – Sì, certo, assolutamente -, premendo il cellulare contro l’orecchio e, intanto, fermandosi a cercare qualcosaContinua a leggere “Vita di palazzo”
Scambio di favori
Mia madre entrò in bagno mentre mi stavo facendo la doccia; scostò la tendina di plastica, mi diede un’occhiata perplessa. – Da quanto tempo sei qui dentro? -, mi domandò, senza aspettarsi davvero una risposta; chiusi gli occhi sotto il getto dell’acqua, osservai un rivolo percorrere le piastrelle, deviare lungo il bordo nero di calcareContinua a leggere “Scambio di favori”
Anna
– Secondo piano, porta a sinistra -, disse una voce nel citofono; sembrava quella di una bambina, e la donna delle consegne sperò avesse i soldi per pagare, e che non avesse telefonato per ordinare una pizza all’insaputa dei genitori. Quelle cose succedevano, ogni tanto, soprattutto in certi quartieri, e ogni volta era difficile spiegareContinua a leggere “Anna”