Mia madre usciva di notte. Se ne andava di nascosto, dopo avermi messa a letto. Spegneva la luce, chiudeva la porta della mia stanza e accendeva la TV nella sua; cercava di ingannarmi, ma la sentivo. La sentivo che non si coricava e andava in bagno, la sentivo che invece di lavarsi i denti eContinua a leggere “Mia madre usciva di notte”
Archivi mensili: Febbraio 2023
Nostra signora dei piccioni
Con le dita strappava il pane. Teneva una pagnotta in grembo e vi ficcava dentro la mano, si accaniva nelle viscere di quella crosta vecchia, come un’ostetrica che ti fruga in corpo per estrarre la creatura. Mi concentrai sulla malagrazia di quel gesto per non vedere ciò che stava intorno, il corpo dove quel braccio,Continua a leggere “Nostra signora dei piccioni”
L’abiura
Sirene dai capelli profumati alla fragola, ballerine alate, desiderabili e sinistre, con quella schiena da insetto e brillantina ovunque. Ballerine volanti azionate da un meccanismo a molla, la melodia dello spot pubblicitario, che ti resta attaccata alla lingua, come la porporina sui polpastrelli unti di merenda, quella melodia che è zucchero, e caria i denti,Continua a leggere “L’abiura”
La madre vegetale
Il giorno in cui decisi di avere un figlio, mi comprai una pianta. Una piccola pianta di ciclamino in un vaso di plastica; la vidi mentre aspettavo, in coda alle casse del supermercato, allora feci un passo di lato, fuori dalla fila – torno subito, rivolta alla signora dietro di me. Torno subito, signora, miContinua a leggere “La madre vegetale”