La trovavo seduta sul pavimento, il telefono in grembo, la schiena appoggiata al muro. Rideva, rideva d’una risata grave, che non rimbalzava, e s’infrangeva al suolo, rideva e ogni tanto imprecava, la voce montava veloce e di nuovo urtava contro le superfici, si rompeva netta, spaccata in due; la sentivo da dietro la porta, quandoContinua a leggere “Silenzio”
Archivi mensili: Dicembre 2022
Metamorfosi
Essere un’altra era facile. Dammi tempo e sarò la principessa Diana, dammi spazio e sarò medusa, sarò pesce tropicale, sarò uccello, sarò un cigno selvatico che ti vola sul tetto e ti fa paura. Sono belli i cigni nei laghi, ti piacciono, guarda che eleganza, guarda che grazia: sembrano una sposa, sembrano una bambina nelContinua a leggere “Metamorfosi”
La madre
Bisognava parlare piano. Mormorare, dirsi le cose a bassa voce, o mimando le lettere con le dita, alfabeto muto. Qualche volta, ci scrivevamo: su un bloc-notes, domanda e risposta, interi dialoghi, sceneggiature già pronte d’un teatro che non apriva mai il sipario, che non ci svelava e ci teneva nascoste all’ombra delle tende di vellutoContinua a leggere “La madre”